Olfatto tra storia ed emozioni

Olfatto tra storia ed emozioni

Una professione che arriva dal passato, dalla Francia del XVII, e che oggi è altamente specializzata. Essere “naso” ossia maestro profumiere vuol dire giocare con le combinazioni per far vivere emozioni e ricordi nascosti nel nostro profondo perché l’olfatto è la sfera sensoriale più interessante del nostro corpo.

Scopri di più nel numero 41/2021 di Oltre in edicola giovedì 25 ottobre con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

  • Dopo un periodo buio e difficile i Modà tornano con «Buona Fortuna» la prima parte per dare un po’ di speranza per tornare a vivere. (foto di credit double vision)
  • Sofia Fabiani, perito chimico con un passato da pasticciera e instagrammer è autrice di «Cucinare Stanca» manuale pratico per inabili ai fornelli. (foto di Roberta Krasnig)
  • Urbex, parliamo della passione per i luoghi dimenticati che vengono visitati da dei “cacciatori” di immagini e trasformati in fotografie d’arte. Ecco deve andare a caccia di luoghi in provincia
  • CAIRATE – MERCATINO DI NATALE – Domenica 28 dalle 10 alle 17 nel Monastero di Santa Maria Assunta in via Monastero 10 mercatino di Natale con tante bancarelle, alle 11 e alle 15 visita guidata all’edificio storico a cura della Pro loco a offerta libera che andrà in beneficenza (info mediciconl’africavarese@gmail.com) e per i più piccoli il gioco esclusivo Giracolore alle 10.30 e 15.30 a cura della Fonderia delle Arti di Malnate.
Senti l’aria di Natale? Mercatini di Natale #2

Senti l’aria di Natale? Mercatini di Natale #2

Il profumo è il primo a essere percepito, anche a distanza. È quello delle caldarroste, del pan pepato e del vin brulé: i mercatini di Natale aprono negli angoli più belli del Tirolo, con la loro inconfondibile veste natalizia. Sono nove i mercatini dell’area austriaca più vicina all’Italia che si sono uniti sotto il marchio di “Avvento in Tirolo”(Achensee, Hall in Tirol, Innsbruck, Kitzbühel, Kufstein, Lienz, Rattenberg, Seefeld, nella foto, e St. Johann in Tirol). La loro caratteristica? Oltre alla tradizione del Natale, si incentrano sulle usanze locali, a partire dalla musica proposta da tradizionali cori o delle bande musicali della zona. Info tirolo.com/mercatini-di-natale. SCOPRI TUTTI I MERCATINI: QUI  © RIPRODUZIONE RISERVATA

Senti l’aria di Natale? Mercatini di Natale #1

Senti l’aria di Natale? Mercatini di Natale #1

Il più bel mercatino del Trentino Alto-Adige più vicino a Varese? Quello di Trento. Qui le tante luci e decorazioni abbelliranno le strade e le piazze di una delle città italiane maggiormente “a misura d’uomo” e costantemente in testa alle classifiche della qualità della vita. Caratteristiche che si moltiplicano durante i mercatini di Natale, quando l’atmosfera diventa magica. A Trento (nella foto piazza Fiera, Archivio APT Trento L. Franceschi), infatti, si potrà vivere il periodo appena antecedente alle feste curiosando tra i prodotti artigianali delle 62 casette allestite e che proporranno angeli e alberelli in legno, campanelle in ceramica e carillon, composizioni realizzate con stelle alpine di coltivazione propria, pressate ed essiccate, giochi intagliati nel legno e tanto altro. Mentre la “pausa degustazione” potrà sbizzarrirsi fra speck, wurstel, puzzone di Moena, vezzena del Trentino, strudel, zelten, bretzel o praline di cioccolato. Dal 20 novembre al 9 gennaio. Info mercatinodinatale.tn.it. QUI

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#Oltre n°40/2021 | La forza di Andy Murray e il destino clinico e baro

#Oltre n°40/2021 | La forza di Andy Murray e il destino clinico e baro

L’idea di ricominciare da metà, non da capo, è tanto affascinante quanto lontana dalla vita di tutti, dalla carriera delle star e dei campioni soprattutto. Perché anche chi ha riscosso e riscuote grandi successi non esclude a priori l’ipotesi dell’essere protagonista di un grande fallimento e del dover ricominciare da zero. Più difficile, psicologicamente, socialmente, personalmente, è ricominciare dal mezzo, dal medio, accettare di passare dai vertici alla mezza classifica, dalla testa di serie alle wild card, gli inviti personali ai tornei che contano. Per questo motivo sono innamorato (della storia) di Andy Murray, antipaticissimo tennista britannico, per l’esattezza scozzese, diventato simpaticissimo sportivo combattente, per l’esattezza eroico, sopravvissuto a una serie sterminata di problemi di salute. Intanto lui e il fratello Jamie di sopravvivenza se ne intendono, visto che nel 1996 scamparono a un massacro in una scuola elementare di Dunblane, quando un uomo armato uccise 16 bambini e un insegnante prima di suicidarsi, mentre i due Murray si salvarono nascosti sotto il tavolo nell’ufficio del preside. E già questo basterebbe. Ma qui parliamo di un tennista che ha vinto tutto, che è stato numero 1, che è Sir, che ha riportato la bandiera britannica a conquistare Wimbledon e per due volte le Olimpiadi. Qui parliamo di un assoluto numero 1 che improvvisamente si trova a dover adattarsi al medio. Prima la schiena e poi l’anca, con due operazioni chirurgiche, lo portano a un continuo balletto tra il ritiro e riprovarci. E lui combatte, si adatta, accetta il destino clinico e baro, ma non molla mai. Oggi, all’età di 34 anni, è attorno al 134° posto nella classifica Atp. Ma c’è. C’è stato ancora perfino a Wimbledon. Ha sempre avuto un gioco molto particolare, d’anticipo spesso, ma soprattutto capace di colpi straordinari pur giocando quasi sempre in difesa. Insomma, quando è messo decisamente alle corde, nell’angolo, quasi al tappeto, risponde con momenti di maestria tennistica indiscussi, tanto che appunto alla risposta soltanto Novak Djokovic gli viene considerato superiore. E la risposta a tutto quello che gli è accaduto è la cifra della sua professionalità, la grandezza del suo talento. Un tempo non era molto amato, dicevamo “antipaticissimo”, ma il Regno era unito anche nella gratitudine nei suoi confronti per riaver riportato la Gran Bretagna in cima allo sport dei gesti bianchi. Ora invece è sempre più apprezzato e stimato. Perché sono buoni tutti a ricominciare da capo con gli stessi mezzi, provate voi a ricominiciare da metà, con metà di tutto quello che avevate.

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È tempo di mercatini di Natale

È tempo di mercatini di Natale

Le migliori destinazioni per respirare l’aria delle imminenti festività passeggiando tra le casette di legno con un vin brulè caldo tra le mani (in foto il mercatino della Val Gardena).

Scopri di più nel numero 40/2021 di Oltre in edicola giovedì 18 con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Posa del Presepe sommerso – Il Natale arriva in provincia con la posa del presepe sommerso a Laveno Mombello. L’appuntamento è per sabato 20 novembre quando i volontari dell’associazione Amici del Presepe Sommerso caleranno come da tradizione le statue nel Lago Maggiore.
È il momento delle queer – Arriva su discovery+ l’edizione italiana del “RuPaul’s Drag Race”. La trasmissione che ha cambiato volto al drag mondiale è l’occasione per andare alla scoperta nella storia e nella cultura LGBTQ tema oggi più che mai attuale.
Da conoscere – Riparte della meravigliosa Villa Frascoli, dimora costruita negli anni Venti, l’idea di una Laveno Mombello al centro dei mitici Grand Tour.
Da sapere – È in Italia la banca del germoplasma che raccoglie le varietà del riso italiano dall’Ottocento a oggi. E poi come cucinarlo con lo chef malnatese Sergio Barzetti.
Da ascoltare – Rocco Hunt fa la Rivoluzione e mostra le sue due anime rap quella nazionalpopolare e colorata e quella hip hop, decisamente più black (credito Fabrizio Cestari).