Oltre torna in edicola – Un cocktail da cinema

Oltre torna in edicola – Un cocktail da cinema

I cocktail più famosi e amati del grande schermo, alcuni sono classici altri invece sono nati per caso ed entrati subito nella vita delle persone

Scopri di più nel nuovo numero di Oltre in edicola giovedì 22 febbraio con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Da vedere – Giovan Battista Moroni alle Gallerie d’Italia: il maestro del ritratto del Cinquecento che non fa sconti a nessuno tra dettagli e abiti

Da vivere – I nuovi materiali provengono dal riciclo di oggetti e scarti che arrivano direttamente dal mare come le reti da pesca e le cozze

Da indossare – La moda maschile ha le sue regole: i capi e gli usi spiegati dall’influencer Fabio Attanasi. Perché eleganti si diventa

Benessere – Dall’agopuntura al ginseng, i rituali dagli occhi a mandorla che regalano energia. La medicina cinese fa bene al corpo e all’anima

#Oltre n°6/2024 | «Sì, viaggiare» Impariamo a dar retta a Lucio Battisti

#Oltre n°6/2024 | «Sì, viaggiare» Impariamo a dar retta a Lucio Battisti

«Sì, viaggiare» Impariamo a dar retta a Lucio Battisti

Sì, viaggiare. Lo cantava Lucio Battisti quasi cinquant’anni fa e il desiderio di evasione non è venuto meno. Anzi, si è intensificato durante il boom e ha avuto un unico freno determinato dalla pandemia che ha costretto tutti a casa. Poi la voglia di fare la valigia è tornata ed eccoci qui a raccontare di un nuovo exploit delle prenotazioni.

C’è la crisi, è vero. Mancano i soldi per fare la spesa ma come si fa a rinunciare a un bel viaggio che ci permette di staccare dalla routine di tutti i giorni? Le abitudini, però, sono cambiate. È finito il periodo dell’esodo agostano, quando ci si metteva tutti in coda sull’autostrada per raggiungere le località di vacanza, oppure le famiglie del Sud che abitavano al Nord si ricongiungevano con amici e parenti in un periodo ben determinato che coincideva con la chiusura delle fabbriche nelle grandi città. Adesso è tutto cambiato. I periodi di pausa sono, per la maggior parte, più brevi. E, soprattutto, mirati. Ecco, allora, che prendono piede le vacanze in coincidenza con i grandi eventi sportivi o musicali, con le mostre d’arte o con le kermesse gastronomiche. Ci sono pacchetti su misura per tutti. Diluiti nell’anno. E questo conferma una voglia di evadere che non è più casuale. Guardandolo in positivo questo fenomeno dimostra che va per la maggiore il turismo intelligente, optando per la visione negativa significa che la nostra società si muove ormai solo per schemi.

Può sembrare un controsenso ma la nostra ineguagliabile libertà, per esprimersi ha bisogno di essere incanalata. Ci sentiamo quasi persi se non abbiamo qualcosa al quale appigliarsi. È una sensazione strana che coincide con l’ormai inevitabile necessità del cellulare. Se parlate con un nativo digitale vi dirà che lo smartphone non è uno strumento ma una parte del corpo. Ma pure noi che siamo boomer abbiamo creato questa dipendenza che non è altro che specchio della nostra insicurezza. E così, anche quando scegliamo le nostre vacanze, abbiamo bisogno di una meta precisa e di un programma sicuro con evento che ci attiri. E non ci sia qualcuno che inorridisca davanti alle nostre scelte. Le vacanze sono sacre e ognuno è libero di passarle come meglio crede.

Viaggiare è una delle attività più belle che l’uomo e la donna possono permettersi. Ce lo ricordava Battisti e noi non ce lo dimentichiamo. In un mondo che va a una velocità folle, la cosa migliore è scendere per ritagliarsi spazi e tempi preferiti. Se tutto ciò coincide con un programma mirato non si scandalizzerà nessuno. Ci emozioniamo per quello che è imprevisto ma anche per quello che conosciamo e che ci piace. Non resta che preparare la valigia.

#Oltre n°6/2024 | «Sì, viaggiare» Impariamo a dar retta a Lucio Battisti

#Oltre n°5/2024 | L’importanza di mantenerci sempre dei romantici

L’importanza di mantenerci sempre dei romantici

La religione ma soprattutto la sapienza degli antichi ci insegnano che il male esiste dentro la confusione dei linguaggi. Non bisogna essere degli esperti né di teologia, né di filosofia, per rendersi conto che questa considerazione vale al giorno d’oggi come oro colato di fronte all’intersecarsi e all’incartarsi delle nostre parole che si diffondono come «tromba di guerra e di rivolta» (così definiva Thomas Hobbes il modello di comunicazione umano) nel meccanismo amplificato del mondo digitale. Una sensazione di spaesamento prende chi non riesce a maneggiare il nuovo universo tecnologico e finisce per rimanere triturato dentro questa moderna Torre di Babele in cui la vanità prende il sopravvento rispetto alla conoscenza.

Cosa vogliamo salvare, allora? Beh, la risposta è sempre la stessa. Per mantenere vivo quel punto bianco che tutti abbiamo nel cuore, quell’inesauribile carburante che lo scrittore afgano Farhad Bitani ha conservato come un gioiello prezioso di fronte alle brutture del regime talebano, dobbiamo credere nell’amore, in quel sentimento che ci rende simili a Dio, quel moto dell’anima che Platone ha riassunto nell’unione dell’eterno diviso, nella capacità di sognare e di progettare qualcosa di infinito pur essendo noi costretti a vivere dentro una struttura finita, visto che il nostro corpo un bel giorno ci lascerà. Sarebbe bello che fosse così. Peccato che anche l’amore, di questi tempi, non vada di moda. Soffre la crisi del mondo moderno per un motivo evidente: l’amore è semplice (o si prova o non si prova) e fa fatica a convivere dentro una realtà complessa come la nostra.

Lo si diceva all’inizio, la confusione dei linguaggi ha creato l’incomunicabilità, l’incapacità di aprire gli occhi di fronte alle cose belle, l’impossibilità di lasciarsi contagiare da cuore e passione. Abbiamo sempre un retropensiero che ci frena e ci impedisce di gustare quello che la vita ci offre. Ma ora c’è una soluzione. Armiamoci di un po’ di ironia e, in questi giorni che ci avvicinano al santo degli innamorati (San Valentino), lasciamoci guidare dal Love Coach. Si chiama proprio così quel professionista in grado di guarire le ferite d’amore e di instradarci verso il soddisfacimento del nostro sentimento verso l’amato o verso l’amata. Ci penserà lui a spiegarci come raggiungere l’obiettivo. E qui, permettetecelo, ci viene da ridere, perché abbiamo detto all’inizio che l’origine della nostra rovina sta nel complicare le cose semplici. Ecco, rivolgersi a un esperto per realizzare i sogni d’amore ci pare come una contraddizione rispetto alla naturalezza di questo sentimento. Ma forse la pensiamo così solo perché abbiamo un difetto che questa società sta pian piano eliminando. Siamo romantici, e che ci possiamo fare?

 

Oltre torna in edicola – Prepara la valigia per il prossimo viaggio

Oltre torna in edicola – Prepara la valigia per il prossimo viaggio

Programma le mete tra fenomeni naturali, festival ed eventi, perché la vacanza diventa experience

Scopri di più nel nuovo numero di Oltre in edicola giovedì 15 febbraio con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Da gustare – Garum: l’amato condimento degli antichi Romani a base di pesce fermentato torna sulle nostre tavole per insaporire i piatti

Da scoprire – La prestigiosa Collezione Cuneo rimasta incustodita gelosamente per molto tempo ora va all’incanto e propone pezzi rarissimi

Da sapere – In un libro per ragazzi ecco la Lombardia con le sue leggende con mostri, streghe e animaletti che fanno dispetti

Da vedere – In scena al Teatro Nazionale di Manzoni “Fame” in versione musical è la trasposizione del mitico telefim cult degli anni Ottanta

Oltre torna in edicola – Amore e Social

Oltre torna in edicola – Amore e Social

L’amore ai tempi dei social è difficile? Chiedete consiglio ai love coach, una nuova figura che insegna a gestire l’approccio e i sentimenti come Federico Picchianti uno tra i più seguiti online

Scopri di più nel nuovo numero di Oltre in edicola giovedì 8 febbraio con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Da vedere – Vanno all’asta gli oggetti, gli abiti e addirittura le facciate utilizzate in «The Crown» la serie che racconta la storia della corona inglese

Da fare – Il castello di Chignolo Po nel pavese è una spettacolare tenuta che è stata nel corso dei secoli meta di re, imperatori e papi

Da vedere – «Mare fuori – Il musical»: il palcoscenico del Teatro Arcimboldi si trasforma nel carcere minorile di Nisida

Da gustare – Crostoli, cenci, bugie, sprelle, rosoni, cartdde, meravigliasa, merveilles, guanti, saltasù, frappe, galani, lattughe. Son tutte chiacchiere