Oltre torna in edicola – Intelligenza artificiale: questione di limiti

Oltre torna in edicola – Intelligenza artificiale: questione di limiti

Tutti ne parlano come un armageddon che ci sconvolgerà la vita. Ma cos’è davvero l’intelligenza artificiale? Quali potenzialità offre e quali i rischi?

Scopri di più nel nuovo numero di Oltre in edicola giovedì 13 aprile con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Da gustare – Dal Kapuziner del 1600 all’ultimissima moda con il latte di bufala. Il cappuccino protagonista delle colazioni si è scoperto essere anche un elisir di benessere

Da vivere – Parte la Milano Design Week: in programma eventi, mostre, iniziative che coinvolgono aziende di design ma non solo. Cosa non perdere.

Da fare – Caschetto in testa e giù nelle viscere della terra. Riapre la Miniera di Sessa in Canton Ticino

Da vedere – Nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale la mostra-installazione di Michelangelo Pistoletto “La Pace Preventiva”

#Oltre n°13/2023 | I traumi infantili e il mistero della Pasqua per i cristiani

#Oltre n°13/2023 | I traumi infantili e il mistero della Pasqua per i cristiani

Mi avete fatto scrivere un articolo su Gatto Silvestro (io che mi chiamo come lui) non più tardi di due mesi fa, per l’esattezza il 16 febbraio. Ora me ne chiedete un altro sulla Pasqua. Che, volendo, prende spunto dal mio cognome: Pas(c)qua(rella). Sembra quasi che mi vogliate prendere in giro. Ma non è solo un gioco di parole, quello che vi suggerisco in questo breve scritto per presentare il numero pasquale di Oltre e la sua stupenda copertina con la frittata.

Sono a spiegare il significato di una festa che ha un profondo senso religioso, soprattutto per noi che siamo cresciuti dentro il Cristianesimo e abbiamo respirato sin da piccoli quest’atmosfera, se non altro perché ci costringevano (chi ci andava volentieri?) sin dalle scuole elementari a seguire i riti della Settimana Santa. E qui rischio di essere un po’ blasfemo perché noi povere anime innocenti venivamo messi di fronte al sacrificio di quest’Uomo con la corona di spine che prendevano a frustate fino a metterlo in croce. Ci terrorizzavano. Quel sangue, quel mantello tirato a sorte dai soldati, le grida del popolo che invocava la liberazione di Barabba ci incutevano terrore e ci mettevano un solo pensiero nella testa: ma possibile che questi siano così cattivi?

Via via che siamo cresciuti e abbiamo scoperto che i nostri fratelli – così ce li hanno dipinti al Catechismo – sapevano anche fare di peggio. Per un giornalista confrontarsi con le nefandezze umane è un gioco da ragazzi, come quando ti chiamano in redazione e ti dicono che un ragazzo di 14 anni è stato sparato alla testa e ucciso dai rapinatori in una tabaccheria di Gallarate (era il 10 dicembre 1996). Penso oggi a quella mamma, quasi fosse Maria. E penso a tutte le madri del mondo. Alle loro sofferenze. A quante volte avranno dovuto trascorrere la Pasqua senza i loro figli. Difficile trovare un senso. Impossibile darsi una spiegazione. Sin da piccoli, però, ci hanno anche insegnato che una via d’uscita esiste, deve esistere.

Ce l’hanno raccontato con ricchezza di particolari prima con l’episodio della resurrezione di Lazzaro (a me ha sempre colpito il fatto che Gesù arrivò al sepolcro che già il cadavere dell’amico emetteva cattivo odore) e poi con la rinascita e la salita al Cielo del Signore (ma forse mi confondo con l’Ascensione). Il senso della fede, in fondo, sta tutto qui. La Pasqua cancella e supera tutte le bruttezze umane. Ma bisogna crederci. Oppure, più semplicemente, come spiegava il filosofo Blaise Pascal convincersi che sia davvero così, anche se non lo sarà. È questo l’unico modo per vivere felici: dopo le scudisciate, il paradiso. Se ce l’ha fatta il ladrone, non vedo perché non dovremmo riuscirci noi.

Oltre torna in edicola – Questa Pasqua va sbattuta

Oltre torna in edicola – Questa Pasqua va sbattuta

Per una Pasqua che si rispetti, le uova tornano protagoniste di innumerevoli piatti. Ma la vera regina è la frittata, veloce e golosa, compagna ideale di tante scampagnate fuori porta.

Scopri di più nel nuovo numero di Oltre in edicola giovedì 6 aprile con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Da provare – Tutti pazzi per il bungee fitness l’allenamento che sfida la forza di gravità che fa volare e divertire chi lo pratica.

Da vedere – Alberto Patrucco interpreta in prima nazionale «Abbrassens» recital da lui scritto e omaggio a Georges Brassens.

Da fare – Riapre il Mottarone Adventure Park con due nuove aree: un percorso di zipline e un altro più semplice a 7 metri d’altezza.

Da scoprire – Il Battistero San Giovanni è uno degli angoli più misteriosi e affascinanti di Varese che vale la pena visitare.

#Oltre n°13/2023 | I traumi infantili e il mistero della Pasqua per i cristiani

#Oltre n°12/2023 | Dal labirinto si può uscire solo grazie a chi ci ama

Il labirinto e la più evidente metafora della mente umana. Non è un caso allora che Stanley Kubrick l’abbia usato per l’ultima scena del suo film Shining, quando esplodono nella testa del protagonista – il Jack Torrance interpretato da Jack Nicholson – tutte le paranoie che l’hanno portato a voler uccidere suo figlio. Film asfissiante quello del regista americano che ha firmato, oltre a Shining, alcuni dei capolavori del cinema contemporaneo come Arancia Meccanica o Barry Lindon. Pellicola che è una specie di labirinto, le cui strade si dipanano dentro il cervello fino a raggiungere la sua profondità più oscura, quel punto di non ritorno che ci trascina verso il nulla e verso la morte. Il labirinto vero è quello dell’albergo dove alloggia la famiglia Torrance che viene mostrato prima nel modellino poi il protagonista ci si ritrova dentro, scatenato come una furia. Tutta un’altra storia quella che ci racconta la mitologia.

Chi non ricorda il filo di Arianna che salvò Teseo dentro il labirinto di Cnosso dove era entrato per uccidere il Minotauro rinchiuso da Minosse? Dentro i meandri di quel percorso impossibile l’eroe greco riesce a orientarsi grazie all’aiuto di una donna. Come sempre, verrebbe da dire, a cavare gli uomini dai guai sono le donne. Non la moglie del protagonista di Shining, nato dalla fantasia di Stephen King e messo in scena da Kubrick. Ma Arianna sì. È la dimostrazione che dai fantasmi della mente non si può uscire da soli, bisogna aggrapparsi a una mano amica che ci accompagni.

Dunque il labirinto ci spaventa, ci incute timore perché è il simbolo dell’arrovellarsi su se stesso del nostro pensiero. Un po’ quello che affermava Alex, capo drugo, in Arancia Meccanica, mentre camminando a fianco della piscina buttava in acqua il potenziale rivale in una straordinaria scena al rallentatore: «In quel momento capii che il pensare è degli stupidi». E lo colpì con un pugnale. L’azione ha la meglio sulla ragione perché il nostro pensiero produce solo complicazioni. Questa potrebbe essere la lezione del labirinto ma non è davvero così. Perché la Grecia classica ci insegna che da quel groviglio di vie si può uscire ma solo ad un patto. Che ci sia qualcuno che vuole salvarci. E chi può permetterci di uscire da un tale ginepraio? La risposta è sempre la stessa. Sembrerà scontato ma è l’amore. Arianna ama Teseo e lo salva.

Dunque ragione e cuore possono aiutarsi a vicenda. La prima guida l’uomo sui percorsi tipici dell’umano e non dell’animale, il secondo prende la parte migliore dell’istinto per condurlo fuori dal labirinto della mente. Semplice, eppure facciamo sempre una grande fatica a capirlo e rimaniamo imprigionati nei gironi infernali dei ragionamenti inutili o vittime degli amori tossici. Ma d’ora in poi non ci cascheremo più.

Oltre torna in edicola – Il cacciatore di labirinti

Oltre torna in edicola – Il cacciatore di labirinti

Ettore Selli, il cacciatore di labirinti, ci accompagna tra le spire di quelli italiani più famosi portandoci indietro nel tempo per cercare gli antichi significati

Scopri di più nel nuovo numero di Oltre in edicola giovedì 30 marzo con La Prealpina.

Inoltre, vi parleremo di:

Da gustare – Sfizioso, bello e modaiolo. Il maritozzo diventa salato e si trova perfettamente a proprio agio per aperitivi o antipasti.

Da sapere – Fra Indi, il musher di Bisuschio, racconta la sua avventura in slitta trainato da sette husky (la sua piccola comunità) sulle Alpi.

Da fare – Una passeggiata al Monte Paglione in Val Veddasca al confine con la Svizzera, una delle zone più piacevoli per l’escursionismo.

Da vedere – La vita spericolata di un negoziante ai tempi di Amazon? La racconta Vito che lascia le cucine in tv per il palco del teatro Manzoni di Milano.